Valle del Chiese
L'ultima volta che ho camminato in una pineta ci sono arrivato salendo una strada sterrata dalla valle del Chiese.Niente di pianificato.Mi son svegliato alle 5,ho preparato zaino e viveri e son partito.Si da il caso che la valle del Chiese comprenda territori dell provincie di Brescia e di Trento e si estende su comprensori coperti da magiche foreste di conifere sempreverdi,ma anche faggete,castagneti ad altezze inferiori e stupendi larici a cui si mescolano abeti e pini.Una valle quindi che si presta facilmente a reportage fotografici di carattere naturalistico.Affrontando questi ambienti notiamo che colori e profumi risvegliano i nostri sensi spesso in letargo a causa del rifiuto imposto dall'aria cittadina,fitta di impurità e foschie tossiche.
Pinete e faggete sono tra quei posti a cui non riesco a rinunciare,inizio ancora a marzo,quando le nevi si sciolgono a salire in quota per fotografare tappeti di aghi e foglie di faggio cadute in autunno.Qui in valle del Chiese troviamo varietà e colore pronti ad essere colti in scatti fotografici.A maggio l'erba dei prati alpini lassù è talmente rigogliosa che copre i sentieri autunnali percorsi usualmente da viandanti ,fungaioli, cacciatori, malghesi.Si fa fatica a vedere dove mettere i piedi e serve ulteriore prudenza.Per un'escursione fotografica come quella di quel giorno occorre partire presto,la mattina e mettere in conto di stare tutto il giorno in ballo tra alberi,salite e discese in boschi e prati sconfinati.Partenza ore 5.Tragitto in macchina circa un ora e mezza.Almeno 7 ore di esplorazioni fotografiche.Ritorno per metà pomeriggio.
Pinete e faggete sono tra quei posti a cui non riesco a rinunciare,inizio ancora a marzo,quando le nevi si sciolgono a salire in quota per fotografare tappeti di aghi e foglie di faggio cadute in autunno.Qui in valle del Chiese troviamo varietà e colore pronti ad essere colti in scatti fotografici.A maggio l'erba dei prati alpini lassù è talmente rigogliosa che copre i sentieri autunnali percorsi usualmente da viandanti ,fungaioli, cacciatori, malghesi.Si fa fatica a vedere dove mettere i piedi e serve ulteriore prudenza.Per un'escursione fotografica come quella di quel giorno occorre partire presto,la mattina e mettere in conto di stare tutto il giorno in ballo tra alberi,salite e discese in boschi e prati sconfinati.Partenza ore 5.Tragitto in macchina circa un ora e mezza.Almeno 7 ore di esplorazioni fotografiche.Ritorno per metà pomeriggio.
| Strada a 1800m |
| Nel bosco(1800m) |
| Carrozzabile in valle del Chiese |
| Nel bosco |
| Prato disconnesso |
| Qui si abbeverano le vacche |
| Albero caduto |
| L'accesso al bosco |
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